EMILIA E IL BIPOLARISMO COME UNA MASCHERA

EMILIA E IL BIPOLARISMO COME UNA MASCHERA // Art direction, Stylist & Model


IO SONO EMILIA
Io sono.
Emilia.
No, non è vero.
Io non so più chi sono.
Tanto tempo fa mi chiamavano con un altro nome.
Ho rivestito tanti ruoli nella mia vita: nipote, figlia, sorella, cugina, fidanzata, studentessa, designer. Troppo poco spesso amica.

Eppure non so più chi sono.
Io non so cosa sono. Cosa sono diventata.
So cosa ho in me.
Lo chiamo il mostro dentro di me a volte. La mia maschera. Altre la mia salvezza.
Questa “cosa” si chiama bipolarismo.
Io sono bipolare.
Questo lo so.
Questa è la certezza che ho ora nella mia vita.

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Art director, Stylist & Model: Ilaria Iacoviello

Ph Pp: Stella Bonasoni

MUA: Gaia Veronese

Hair: Alex Lazzarin


C'è chi mi chiede com'è essere bipolare.

È come portare una maschera.

Non so chi sono.

Prima lo sapevo. Ora non più.

Ogni giorno tengo questa maschera.

La sera finalmente la ripongo sulla scrivania.

E cerco di capire cos’è quest’essere ibrido che ora abito. 

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Art director, Stylist & Model: Ilaria Iacoviello

Ph Pp: Rosamagda Taverna

Maschera: Gianmarco Bersani